Marc Bloch

 

Nato a Lione il 6 luglio 1886, Marc Bloch insegna storia medioevale all'Università di Strasburgo e successivamente storia economica alla Sorbona di Parigi. Nel 1929 fonda, in collaborazione con Lucien Febvre, la rivista Annales d'histoire économique et sociale attraverso la quale promuove una nuova metodologia dell'indagine storica ispirata al concetto di «storia globale», cioè storia di strutture non soltanto politico-militari ma anche geografiche, sociologiche economiche e sociali. I risultati di questa metodologia sono riassunti in diversi saggi composti da Bloch negli anni compresi tra le due guerre: I re taumaturghi (1924), I caratteri originari della storia francese (1930), La società feudale (1939-1940). In seguito all'avvento del governo filonazista viene espulso dalla Sorbona a causa delle sue origini ebraiche. Impegnatosi nella Resistenza, viene arrestato dalla Gestapo e fucilato nel 1944. Il suo ultimo saggio, Apologia della storia o mestiere dello storico viene pubblicato postumo nel 1949 da G. Lefebvre.

In seguito all'avvento del governo filonazista viene espulso dalla Sorbona a causa delle sue origini ebraiche. Impegnatosi nella Resistenza, viene arrestato dalla Gestapo torturato e fucilato nel 1944. Il suo ultimo saggio, Apologia della storia o mestiere dello storico viene pubblicato postumo nel 1949 da G. Lefebvre.