L'elogio della quaternità in 

Rodolfo il Glabro

(...) i padri greci cattolici, che erano buoni filosofi esercitarono la loro attività speculativa su molti argomenti, ed anche sul concetto del numero quattro, cioè delle quaternità, attraverso le quali è possibile capire sia il nostro mondo terreno sia quello superiore che deve ancora venire. (...) Allora quattro sono i Vangeli, che nella nostra mente sono il fondamento del mondo superiore, e quattro anche gli elementi che formano il mondo terreno; quattro le virtù che hanno il primato sulle altre, e che di riflesso ci inducono a praticare anche le restanti;e ugualmente quattro sono i sensi, oltre al tatto che è al servizio degli altri, che sono più acuti.

E perciò nel nostro mondo vi è l'etere, elemento igneo, che nel regno dello spirito trova l'equivalente nella prudenza: essa, infatti, tende verso l'altro e desidera ardentemente avvicinarsi a Dio. E ciò che nel mondo della materia è l'aria, in quello spirituale lo è la fortezza, che rinvigorisce tutti i viventi e li rafforza nelle azioni che essi si propongono. Allo steso modo simili sono gli effetti prodotti dall'acqua in questo mondo e dalla temperanza nell'altro; essa nutre i buoni, fa sorgere un gran numero i atteggiamenti virtuosi e conserva la fede attraverso il desiderio dell'amore di Dio. E vi è una somiglianza tra la terra, nel nostro mondo, e la giustizia in quello superiore, poiché essa si pone come garanzia permanente di una equa distribuzione. (...)

Da questi manifesti rapporti tra le cose, Dio è affermato in modo tacito, chiaro e bello.

(da Storie dell'anno mille p. 58/59)

 

Rapporti analogici secondo Rodolfo il Glabro

Venuta del Verbo   Patriarchi (Abramo, Isacco, Giacobbe e Giuseppe)
Eufrate                                                                Geone
Tatto   Gusto
Terra   Acqua
Giustizia   Temperanza
San Matteo    San Marco 

 

 
San Giovanni   San Luca
Prudenza   Fortezza
Etere   Aria
Vista e Udito   Odorato
Fisone   Tigri
dall'inizio del mondo al diluvio

(Abele, Enoc e Noè)

  da Mosè ai Profeti